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Un parco per un futuro sostenibile. Risarcimento per la comunità e monito per gli ecocriminali

Trasformiamo il disastro che sta avvenendo sul fiume Lambro in una possibilità per le generazioni future, a iniziare dal luogo simbolo: la ex raffineria di Villasanta diventi parco.

Il grave atto doloso compiuto da ignoti che ha causato lo sversamento di oltre 10.000 tonnellate di idrocarburi nelle acque del Lambro, con grave inquinamento ambientale del fiume e dei suoli circostanti, non deve rimanere l’ennesimo crimine ambientale rimasto impunito.

Vas chiede alle autorità nazionali, regionali e locali che questa tragedia diventi il monito simbolo per coloro che credono di poter fare sporchi affari a discapito del territorio e dell’ambiente. Per realizzare questo obiettivo proponiamo l’acquisizione dell’area, attualmente oggetto di interventi edilizi. Il parco oltre ad essere un simbolo contro gli ecocriminali, potrebbe anche essere un risarcimento per i cittadini che per anni subiranno i danni arrecati dal disastro in atto.
Così come i beni confiscati alla mafia diventano pubblici, e sono utilizzati per promuovere la legalità e il lavoro, così il territorio oggetto di abusi e crimini ambientali diventi pubblico per essere simbolo e compensazione per le comunità!

Qualora non si riuscisse a identificare i colpevoli dell’atto doloso, è già ora evidente che la proprietà dell’impianto di Villasanta non è scevra da responsabilità.
L’azienda rientra nella direttiva Seveso come “azienda a rischio rilevante”, recepita in Italia dal Decreto Legislativo 334/99 (pag. 10 file allegato PRO11011), ciò comporta l’adozione di misure di sicurezza straordinarie per evitare l’insorgere di danni all’ambiente e alla popolazione da eventuali incidenti. L’art. 5 cita “Il gestore è tenuto a prendere tutte le misure idonee a prevenire gli incidenti rilevanti e a limitarne le conseguenze per l'uomo e per l'ambiente, nel rispetto dei principi del presente decreto e delle normative vigenti in materia di sicurezza ed igiene del lavoro e di tutela della popolazione e dell'ambiente” (pag. 4 file allegato Dlgs334_99).
Perché questo non è avvenuto?
Anche per questo stiamo predisponendo un esposto legale, speriamo però che la politica sappia reagire con un serio progetto di sviluppo sostenibile. Gli esempi positivi non mancano, copiamoli.

Vas Lombardia

PR011011

Dlgs334_99