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ENERGIA PULITA E RINNOVABILE IL FUTURO CHE C'E' GIA' !

La diffusione delle “energie pulite da fonti rinnovabili” dipende chiaramente da una decisione precisa che deve prendere la classe politica. In Germania sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici ( fonte PHOTON ) l’equivalente di una centrale nucleare. In Italia soltanto 5MW. La causa di questa arretratezza è di natura normativa. In Germania ogni impresa o cittadino può rivendere l’energia prodotta in eccesso, rispetto ai suoi fabbisogni, dal suo impianto, ad una tariffa agevolata e garantita per 20 anni, e quel che ne ricava lo incentiva realmente contribuendo, assieme al risparmio ottenuto a rifarsi dei costi sostenuti per installare l’impianto stesso.
Anche in Italia il Dlgs 387 2003 ha istituito un simile sistema detto “conto energia” cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe… ma il suddetto decreto non è stato mai attuato! L ’esperienza dei paesi del nord Europa ( Danimarca, Germania ecc) dimostra che, seppure in presenza di minore irraggiamento solare, sono stati installati proficuamente un gran numero di collettori solare a beneficio dei singoli e della collettività. Anche in Italia, nel solo Trentino Alto Adige la quantità dei pannelli solari messi in opera è maggiore di quanti non siano quelli funzionanti in tutto il resto della nazione.
Purtroppo, la politica di sviluppo delle energie rinnovabili attuata in Italia negli ultimi 10 ha invece prodotto un risultato vicino allo zero, ( e infatti l’Italia è agli ultimi posti in Europa, in questo settore! ) indicendo per lo più “bandi” che, anche se fatti in buona fede, hanno ottenuto l’effetto paradossale di ritardarne la introduzione, anziché promuoverla.Per esempio nel settore fotovoltaico il Giappone ha più di 16.000 addetti in Italia circa 620.Non dimentichiamo poi che non si è saputo neppure sfruttare l’onda positiva di sensibilizzazione creatasi quando il referendum popolare ha rifiutato le centrali nucleari… quello sarebbe stato il momento migliore per investire e portare l’Italia ai primi posti nell’uso di energie alternative!

Cosa deve fare la politica per incentivare seriamente l’uso delle energie rinnovabili in Lombardia ?

Creare in ogni provincia presso le scuole professionali centri per installatori di collettori solari, moduli fotovoltaici, idroelettrici, eolici, biomasse, idrogeno eccc. Creazione di un diploma specifico.

Costruire una grande campagna di comunicazione mas-mediatica: giornali, affissioni, televisione, radio ecc.. Tale campagna comunicativa non potrà non avvalersi dei saperi di aziende, installatori, giornalisti, consulenti, docenti universitari.

Finanziamento a lungo termine e basso costo per chi installa impianti di energie rinnovabili, con un accordo tra Regione e Istituti Finanziari.

Stabilire un prezzo incentivante dell’energia prodotta da fonti rinnovabili Conto Energia. E abolizione dei fondi regionali, e risparmiando, tra l’altro, i denari che servono per pagare la burocrazia che gestisce i fondi

Presentare una mozione che chieda al governo di abbassare l’iva al 4% ( come gli alimentari ) e ai comuni di applicare una ici agevolata per chi installa pannelli solari.

L’aumento dell’effetto serra è un problema grave per tutto il pianeta!
Dalla nostra parte abbiamo: l’energia del sole, dell’acqua, dalla terra e del vento!

Venerdì 8 luglio sotto “il Pirellone” nella Piazza della Stazione Centrale di Milano con “dimostrazione pratica” dalle h 11,00 alle 15.00

Vas Lombardia, Verdi